Cybersecurity: problemi nel 62% delle aziende

Articolo per Techpost.it del 19/12/2018

Indagine su 1.400 top manager alle prese con la sicurezza aziendale

Il 62,5% delle imprese italiane ha registrato almeno un incidente informatico significativo, ma il 97% destina risorse inadeguate alla protezione tecnologica. A scriverlo il report di EY sulla Global Information Security Survey 2018-19, basato su interviste a circa 1.400 top manager delle più grandi aziende a livello internazionale, che esamina, in particolare, la destinazione degli investimenti in sicurezza informatica e lo stato di salute delle imprese in fatto di protezione dei dati e di contrasto ad attacchi informatici.

Il fenomeno della cybersecurity mostra ogni giorno numeri rilevanti: sono circa 6,4 miliardi le email false che vengono inviate ogni 24 ore e circa 2 miliardi i record contenenti dati personali compromessi fra gennaio 2017 e marzo 2018. Secondo EY il 97% delle aziende italiane dispone di risorse non adeguate al livello di sicurezza informatica richiesto.

Il polo della cybersicurezza

Emaze, azienda italiana con sede a Trieste e attiva nelle soluzioni per l’information security, incorpora Cse Cybsec, società italiana con sede a Roma e attiva nella fornitura di soluzioni per la cybersecurity. Nasce una nuova realtà, Cybaze, tra le più importanti del settore. Il nuovo polo ha 90 dipendenti, uffici in Italia (Milano, Udine, Trieste, Roma, Napoli e Benevento) ed estero (Bruxelles e Lugano), e un volume d’affari di circa 6 milioni di euro. L’obiettivo è di costituire un gruppo con circa 10 milioni di ricavi e 120 dipendenti, consolidando un settore ancora molto frammentato, con oltre 100 operatori. Gli azionisti di Emaze continueranno a detenere il controllo. Cybsec avrà come presidente Giulio Terzi di Sant’Agata, diplomatico e già ministro degli Esteri.

E sempre a proposito di sicurezza informatica, Generali lancia una nuova funzione dedicata alla Cyber Insurance e una propria start-up per soddisfare le esigenze dei clienti nel campo dei rischi informatici. La nuova funzione abbinerà offerte assicurative ad ampio spettro in ambito informatico con l’ausilio di una start-up tecnologica, GeneraliCyberSecurTech, detenuta interamente dal gruppo e creata per offrire ai propri clienti metodi innovativi di valutazione del rischio informatico.