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Un articolo del nostro Presidente su “Il Sole 24 Ore”

Un articolo del nostro Presidente su “Il Sole 24 Ore”, con alcune riflessioni di attualità sulle nuove norme Cyber dell’UE.

 

Una nuova stagione per la cybersicurezza

LA REGOLE ALL’AVANGUARDIA DELLA UE

 

L’accelerazione di attacchi informatici con finalità di intelligence, militari, di sottrazione di dati sensibili per governi e imprese si traduce in episodi dove realtà e fantasia si confondono. Ne è esempio recente l’attacco a Equifax con furto di dati personali di 146 milioni di americani, metà della popolazione Usa. Forse ancor più inquietante, qualora venisse dimostrato, il Russiagate sta facendo emergere l’impreparazione – per molti si tratta di scarso senso di responsabilità – dei social network: queste piattaforme gestiscono reti globali che sono però completamente prive di architetture giuridiche e di “muscoli morali”- come ha scritto Thomas Friedman sul New York Times – che evitino abusi devastanti per la demo- crazia e la convivenza civile. Facebook, Twitter, Google e altri social realizzano miliardi di profit- ti vendendo i nostri dati personali; ottengono deroghe alle norme europee e privilegi fiscali; ma sono ancora riluttanti ad assumere maggiori responsabilità persino per i fatti più gravi che si verificano sulle loro piattaforme. Da qui l’urgenza di regole, e l’Unione europea si sta muovendo proprio in questa direzione.

Con il Regolamento sulla Protezione dei Dati, Gdpr – che entrerà in vigore dal 25 maggio 2018 – e con la Direttiva sulla Sicurezza della Rete, Nis, l’Unione europea crea le premesse per un’evoluzione “trasformativa” della sicurezza informatica. Interazione pubblico-privato, collaborazione tra Paesi membri dell’Unione, definizione di standard e procedure comuni, individuazione delle autorità competenti a “gestire le crisi” fanno oggetto di una normativa ampia e vincolante, sanzionata da precisi obblighi e responsabilità, accompagnata dalla creazione di un “sistema strutturato” per la protezione di sei comparti strategici: energia, trasporti, credito, finanza, salute, risorse idriche.

L’insieme delle nuove regole rappresenta una riforma di assai ampia portata per la Ue. Si realizza finalmente un sistema integrato di protezione dei dati basato su norme obbligatorie e opportunamente sanzionate. Per tali motivi, si può a buon titolo parlare di “effetto trasformativo” per l’ambiente europeo della sicurezza informatica e non soltanto per quanto riguarda i sei comparti strategici individuati dalla Direttiva Nis. L’effetto avrà infatti portata globale. La normativa europea impegna anche le entità esterne all’Unione che trasferiscono dati protetti a o da partner europei. La trasformazione agirà in profondità, influendo sul rafforzamento complessivo della sicurezza europea. Aprirà concrete opportunità di collaborazione per la fondamentale dimensione della “cyber defence”, nel quadro di un’auspicata e credibile Difesa europea. L’insieme delle misure per la protezione dei dati nelle comunicazioni, nella logistica, nella tutela delle risorse mira a rafforzare la resilienza dei Paesi interessati. Sarebbe inoltre impensabile attuare il Regolamento Gdpr e la Direttiva Nis senza un deciso salto di qualità nella collaborazione di intelligence. Il terreno applicativo è tipicamente “dual use”.

Il processo di integrazione europea ha quindi un’occasione importante di concentrarsi sulla dimensione Cyber e recuperare il tempo perduto. L’adeguamento è impegnativo, deve compiersi in tempi brevi, coinvolge istituzioni, imprese, ricerca, richiede una diversa “cultura” e sensibilità per la sicurezza individuale e collettiva. Ma non ci sono alternative. I ritorni economici, con abbattimento del rischio d’impresa, progresso tecnologico, integrazione e un ulteriore impulso al mercato interno, sono rilevanti ed evidenti. Investire nella sicurezza è una carta vincente, per le istituzioni come per le imprese e per i cittadini dell’Unione europea.

 

Giulio Terzi, ambasciatore, già ministro degli Affari esteri del governo Monti
da Il Sole 24 Ore del 10 novembre 2017

 

 

CS: Cyber security: nasce CSE CybSec Enterprise

Cyber security: nasce CSE CybSec Enterprise, innovativa società di consulenza per aziende e istituzioni

    • Presentata oggi la società specializzata in sicurezza informatica, guidata dall’Ambasciatore Giulio Terzi, Pierluigi Paganini e Marco Castaldo
    • CybSec fornirà ai clienti un servizio di consulenza personalizzata, dal supporto legale al training del personale interno
    • Annunciate partnership strategiche con Grant Thornton Consultants Italia, NTT DATA Italia e Orrick

Roma, 13 giugno 2017 – Garantire la più elevata eccellenza tecnologica e consulenziale, fornendo soluzioni efficaci per difendere dagli attacchi informatici gli asset patrimoniali di soggetti pubblici e privati. Questa è la mission di CSE CybSec Enterprise SpA, nuova società della cyber security presentata oggi nel corso della conferenza “Il ruolo dell’Italia nella sicurezza cibernetica dopo il G7”, organizzata dalla Fondazione Einaudi presso il Centro Studi Americani a Roma.

CSE CybSec Enterprise fonda il suo modello di business su un approccio fortemente integrato, utile a fornire ai clienti – grandi realtà aziendali e agenzie governative, oltre a istituzioni nazionali ed estere – tutti gli strumenti adeguati alla prevenzione e al contrasto di eventuali attacchi informatici.

Marco Castaldo, Managing Director di CybSec Enterprise e Country Manager per l’Italia di Falcon Capital LLP, ha dichiarato: “Sono davvero orgoglioso di poter presentare un nuovo player in grado di giocare un ruolo significativo nell’arena della cyber security italiana, e che ambisce a diventare presto una realtà internazionale. Crediamo che la sicurezza informatica non si esaurisca negli aspetti tecnologici, ma vada declinata ad un livello più elevato, di “sistema”, necessitando di un approccio integrato che va dalla consulenza alla formazione del personale”.

Pierluigi Paganini, Chief Technology Officer di CSE Cybsec Enterprise e membro del Gruppo Cyber G7 2017, ha aggiunto: “Gli attacchi cibernetici sono sempre più frequenti e difficili da affrontare, rendendo necessario un approccio integrato per rispondere alle minacce. Per questo in Cybsec Enterprise abbiamo deciso di puntare su attività di ricerca che ci consentano di offrire prodotti e servizi di avanguardia, ma al tempo stesso semplici da utilizzare. Stiamo studiando soluzioni basate su motori di Intelligenza Artificiale per la difesa dei sistemi che quotidianamente utilizziamo, sviluppando tecnologie in grado di rispondere in tempo reale alla minaccia”.

Presidente del Consiglio di Amministrazione di CybSec è l’Ambasciatore Giulio Terzi di Sant’Agata, che ha chiuso i lavori della conferenza nella sua veste di presidente del dipartimento relazioni internazionali della Fondazione Einaudi.

CybSec Enterprise si posiziona come l’unica realtà sul mercato italiano in grado di costruire soluzioni personalizzate sulle specifiche esigenze del cliente, che includono la consulenza organizzativa, il training del personale interno, il supporto legale e la copertura assicurativa del rischio residuale, con un focus sulla protezione degli asset patrimoniali dei gruppi maggiormente esposti a cyber attacchi.

La società ha costruito nel corso dell’ultimo anno un’originale alleanza strategica con attori rilevanti del mercato della consulenza e della cyber security: in particolare con Grant Thornton Consultants Italia, uno dei maggiori network a livello internazionale per servizi professionali di accounting e consulenza, con NTT DATA Italia, colosso mondiale dell’IT e con Orrick Italia, studio legale internazionale. L’alleanza permette a CybSec Enterprise di accreditarsi come leader di un settore in cui, secondo uno studio di IDC – International Data Corporation, nei prossimi cinque anni la spesa mondiale ammonterà a oltre 500 miliardi di dollari.

La società si è inoltre focalizzata sull’elaborazione di soluzioni in grado di affrontare una potenziale emergenza per il sistema paese – sia per le imprese di qualsiasi dimensione, sia per le strutture pubbliche – costituita dall’entrata in vigore dalla direttiva comunitaria GDPR (General Data Protection Regulation). La normativa prevede l’allineamento degli standard sulla protezione dei dati personali per tutte le aziende europee che, se non rispetteranno tali prescrizioni, saranno soggette a significative sanzioni pecuniarie a partire dalla primavera del 2018, per un ammontare fino al 4% del fatturato.

CybSec Enterprise sta lanciando un’attività di ricerca in collaborazione con le università in Italia che si sono maggiormente distinte sul tema della sicurezza informatica, volta alla realizzazione di brevetti scientifici e alla creazione di un incubatore di start-up innovative, guardando soprattutto al modello israeliano – considerato quello di maggiore successo al mondo.

Il finanziamento di CybSec è stato strutturato da Falcon Capital LLP, una società di consulenza con base a Londra, che ha raccolto i capitali da investitori internazionali lasciando il controllo saldamente nelle mani dei fondatori.

Oltre all’Ambasciatore Giulio Terzi, Pierluigi Paganini e Marco Castaldo, in CybSec compaiono altre figure di rilievo, tra le quali Wilson Rondini, membro del CDA e managing partner e fondatore di Falcon Capital; Francesco Pastore, membro dell’Advisory Board di CybSec e CEO di Grant Thornton Consultants Italia; Walter Ruffinoni, membro dell’Advisory Board di CybSec e CEO di NTT DATA Italia; Alessandro De Nicola, membro dell’Advisory Board e membro del Global Leadership Team di Orrick.

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IT security a misura di impresa: nasce Cse CybSec Enterprise

Articolo pubblicato dal Corriere Comunicazioni del 14 giugno 2017

 

Garantire la più elevata eccellenza tecnologica e consulenziale, fornendo soluzioni efficaci per difendere dagli attacchi informatici gli asset patrimoniali di soggetti pubblici e privati. Questa è la mission di Cse CybSec Enterprise, nuova società della cyber security presentata oggi nel corso della conferenza “Il ruolo dell’Italia nella sicurezza cibernetica dopo il G7”, organizzata dalla Fondazione Einaudi presso il Centro Studi Americani a Roma.

Cse CybSec Enterprise fonda il suo modello di business su un approccio fortemente integrato, utile a fornire ai clienti – grandi realtà aziendali e agenzie governative, oltre a istituzioni nazionali ed estere – tutti gli strumenti adeguati alla prevenzione e al contrasto di eventuali attacchi informatici.

“Sono davvero orgoglioso di poter presentare un nuovo player in grado di giocare un ruolo significativo nell’arena della cyber security italiana, e che ambisce a diventare presto una realtà internazionale – dice Marco Castaldo, Managing Director di CybSec Enterprise e Country Manager per l’Italia di Falcon Capital – Crediamo che la sicurezza informatica non si esaurisca negli aspetti tecnologici, ma vada declinata ad un livello più elevato, di “sistema”, necessitando di un approccio integrato che va dalla consulenza alla formazione del personale”.

“Gli attacchi cibernetici sono sempre più frequenti e difficili da affrontare, rendendo necessario un approccio integrato per rispondere alle minacce – evidenzia Pierluigi Paganini, cto di Cse Cybsec Enterprise – Per questo in Cybsec Enterprise abbiamo deciso di puntare su attività di ricerca che ci consentano di offrire prodotti e servizi di avanguardia, ma al tempo stesso semplici da utilizzare. Stiamo studiando soluzioni basate su motori di Intelligenza Artificiale per la difesa dei sistemi che quotidianamente utilizziamo, sviluppando tecnologie in grado di rispondere in tempo reale alla minaccia”.

Presidente del Consiglio di Amministrazione di CybSec è l’ambasciatore Giulio Terzi di Sant’Agata, che ha chiuso i lavori della conferenza nella sua veste di presidente del dipartimento relazioni internazionali della Fondazione Einaudi. CybSec Enterprise si posiziona come l’unica realtà sul mercato italiano in grado di costruire soluzioni personalizzate sulle specifiche esigenze del cliente, che includono la consulenza organizzativa, il training del personale interno, il supporto legale e la copertura assicurativa del rischio residuale, con un focus sulla protezione degli asset patrimoniali dei gruppi maggiormente esposti a cyber attacchi.

La società ha costruito nel corso dell’ultimo anno un’originale alleanza strategica con attori rilevanti del mercato della consulenza e della cyber security: in particolare con Grant Thornton Consultants Italia, uno dei maggiori network a livello internazionale per servizi professionali di accounting e consulenza, con Ntt Data Italia, colosso mondiale dell’IT e con Orrick Italia, studio legale internazionale. L’alleanza permette a CybSec Enterprise di accreditarsi come leader di un settore in cui, secondo uno studio di Idc – International Data Corporation, nei prossimi cinque anni la spesa mondiale ammonterà a oltre 500 miliardi di dollari.

La società si è inoltre focalizzata sull’elaborazione di soluzioni in grado di affrontare una potenziale emergenza per il sistema paese – sia per le imprese di qualsiasi dimensione, sia per le strutture pubbliche – costituita dall’entrata in vigore dalla direttiva comunitaria Gdpr (General Data Protection Regulation). La normativa prevede l’allineamento degli standard sulla protezione dei dati personali per tutte le aziende europee che, se non rispetteranno tali prescrizioni, saranno soggette a significative sanzioni pecuniarie a partire dalla primavera del 2018, per un ammontare fino al 4% del fatturato.

CybSec Enterprise sta lanciando un’attività di ricerca in collaborazione con le università in Italia che si sono maggiormente distinte sul tema della sicurezza informatica, volta alla realizzazione di brevetti scientifici e alla creazione di un incubatore di start-up innovative, guardando soprattutto al modello israeliano – considerato quello di maggiore successo al mondo.

Il finanziamento di CybSec è stato strutturato da Falcon Capital, una società di consulenza con base a Londra, che ha raccolto i capitali da investitori internazionali lasciando il controllo saldamente nelle mani dei fondatori. Oltre all’ambasciatore Giulio Terzi, Pierluigi Paganini e Marco Castaldo, in CybSec compaiono altre figure di rilievo, tra le quali Wilson Rondini, membro ceo di Grant Thornton Consultants Italia; Walter Ruffinoni, membro dell’Advisory Board di CybSec e ceo di Ntt Data Italia; Alessandro De Nicola, membro dell’Advisory Board e membro del Global Leadership Team di Orrick.

Cybersecurity: nasce Cse Cybsec Enterprise per aziende e istituzioni

da Affari Italiani del 17 giugno 2017

 

La società si è inoltre focalizzata sull’elaborazione di soluzioni in grado di affrontare una potenziale emergenza per il sistema paese – sia per le imprese di qualsiasi dimensione, sia per le strutture pubbliche – costituita dall’entrata in vigore dalla direttiva comunitaria GDPR (General Data Protection Regulation). La normativa prevede l’allineamento degli standard sulla protezione dei dati personali per tutte le aziende europee che, se non rispetteranno tali prescrizioni, saranno soggette a significative sanzioni pecuniarie a partire dalla primavera del 2018, per un ammontare fino al 4% del fatturato.CybSec Enterprise sta lanciando un’attività di ricerca in collaborazione con le università in Italia che si sono maggiormente distinte sul tema della sicurezza informatica, volta alla realizzazione di brevetti scientifici e alla creazione di un incubatore di start-up innovative, guardando soprattutto al modello israeliano – considerato quello di maggiore successo al mondo. Il finanziamento di CybSec è stato strutturato da Falcon Capital LLP, una società di consulenza con base a Londra, che ha raccolto i capitali da investitori internazionali lasciando il controllo saldamente nelle mani dei fondatori.Oltre all’Ambasciatore Giulio Terzi, Pierluigi Paganini e Marco Castaldo, in CybSec compaiono altre figure di rilievo, tra le quali Wilson Rondini, membro del CDA e managing partner e fondatore di Falcon Capital; Francesco Pastore, membro dell’Advisory Board di CybSec e CEO di Grant Thornton Consultants Italia; Walter Ruffinoni, membro dell’Advisory Board di CybSec e CEO di NTT DATA Italia; Alessandro De Nicola, membro dell’Advisory Board e membro del Global Leadership Team di Orrick.

 

 

La Rassegna stampa relativa all’avvio attività di CYBSEC

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