Articolo di Stefano Leszczynski pubblicato su Segno il 24/04/2020

In gergo tecnico viene definita una app di contact tracing, una tecnologia che permette di tracciare i contatti tra individui senza però avvalersi di un sistema di geolocalizzazione. A spiegare il funzionamento ma anche i rischi di questo strumento è Pierluigi Paganini, esperto di cybersicurezza: «lo scambio dei dati avviene attraverso la tecnologia Bluetooth e non attraverso il Gps, quindi registra solo le interazioni tra dispositivi e non dove queste avvengano». Ma tanto fa ancora discutere